30 novembre 2006
29 novembre 2006
Lungo il Muro Torto, Roma,
non lontano dal Galoppatoio e dal parcheggio sotterraneo, le sirene non cantano, dormono. In questo caso sul tetto della fermata metro.
Prima che la vernice la porti via per un riposo eterno, la dormiente si è fatta fotografare.
Nell'arte di strada bisogna cogliere l'attimo o si è perduti. Poco prima, lungo il sottopasso c'era un altro disegno ma non è durato abbastanza per essere fotografato. La street art si fa sempre più temporanea.
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Margherita Antinori
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Murales
27 novembre 2006
Riparte, l'arte alberga qui temporaneamente,
si è conclusa ieri. Una fiera giusta per tempi di nomadismo liquido che si adatta a tutte le forme. E chi meglio di un albergo riesce ad esprimere il senso di precarietà e di movimento metropolitano che fa parte della vita come dell'arte? Nomade anche la mostra allestita nella hall del Ripa Hotel. Questa è la carrozzina di Giovanni Albanese, "parcheggiata" lì domenica e succeduta ad altre opere mobili come un veicolo, una canoa, un aereo e una bicicletta. Interessante il binomio, deludenti le informazioni. Bello scendere e salire per le scale, spaesante introdursi nelle stanze senza punti di riferimento.
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Margherita Antinori
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24 novembre 2006
23 novembre 2006
22 novembre 2006
21 novembre 2006
20 novembre 2006
19 novembre 2006
Confessions of a creative mind
E dopo Faces of Adobe, altri videoweb di menti creative.Il WebCinema si fa più sofisticato e sperimenta video interattivi adatti al digitale, come il libro di Barbeni approfondisce. Immagini cibernetiche in movimento, dove lo spettatore partecipa in una drammaturgia simile al teatro di strada di un tempo. Il palcoscenico diventa interattivo e digitale.
Il futuro è user generated content nel web come in tv.Alcuni dei video esaminati nel libro di Barbeni: 6168, tulseluperjourney, 8081, sign69.
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Margherita Antinori
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18 novembre 2006
From street to redesign
Quello della street art è come un collage in movimento, come un dialogo senza pace.Stencil che compaiono e scompaiono, sticker appiccicati e poi staccati, murales a cui si aggiungono personaggi poi cancellati,
poster attaccati e logorati dal tempo.
Come le gallerie due designer ne hanno tratto ispirazione. I fondatori di INTERspectacular hanno basato il redesign di Comedy Central ispirandosi ai muri di N.Y. e Adobe li ha trovati a sua volta ispiranti tanto da includerli nella campagna Faces. E la campagna è così ben strutturata tra animazioni e video che io ne traggo ispirazione. Insomma siamo un pò tutti come degli sticker che vengono appiccicati ai muri, ridisegnati, imitati e poi strappati o cancellati.
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17 novembre 2006
16 novembre 2006
A Ostiense,
un incomprensibile ma comunque beautiful crime, termine che prendo a prestito dalla galleria che sostiene artisti che rivisitano il tema del graffitismo, online e offline.
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Margherita Antinori
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14 novembre 2006
Pochoir
è la traduzione di stencil in francese e siamo ancora nella fase dalla street to gallery.
Alberto mi ha scritto che quando era a Firenze nei primi anni '80 "si innescò sui muri uno strano meccanismo. Tutto cominciò con un stencil di un cherubino, sai quegli angeli che suonano, beh una cosa anche un po' banale ma che era ovunque. In breve tempo comparve dietro ogni disegno un pesce che lo mangiava e dopo un po' un sub che cacciava il pesce e ancora una rete nella quale rimaneva impigliato il sub". Non ne sapevo nulla ma mi ha fatto venire in mente la canzone di Branduardi Alla Fiera dell'Est. Un user generated racconto a stencil, ogni writer aggiungeva del suo. Continuando un complesso articolo dell' International Herald Tribune sulle origini del pochoir parigino, del declino dell'arte di strada e del suo improvviso riemergere attuale. Molti i link e brevi note sui pionieri della Street Art, riconosciuti maestri del campo. Anche una donna tra di loro, cosa rara in assoluto. Merci Alberto.
Related: è appena uscito un libro di Daniel Pennac su Nemo; uno di Miss. Tic Le parisienne; due di Tristan Manco Stencil Graffiti e Street Logos e anche se non di ora Un panorama de l'art urbain de 1975 à nos jours. Infine un link molto interessante per saperne di più: arte in strada di Lodovico Minelli.
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13 novembre 2006
10 novembre 2006
Murales 3
Alla conclusione la street art della Balduina trovata fino ad ora.
Questi murales si trovano all'interno di un campetto di calcio non so bene di che istituzione.
All'interno dovrebbero essercene altri ma sono inaccessibili dall'esterno.
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09 novembre 2006
08 novembre 2006
07 novembre 2006
06 novembre 2006
04 novembre 2006
03 novembre 2006
Qu 4
Via Ugo de Carolis.
Nella rete si parla di Bansky, ormai celebrity street artist, delle sue quotazioni; di JR e dei progetti alternativi su strada; della forma contemporanea di graffitismo che risveglia l'interesse del cinema.
Related: artkrush, kultureflash.
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Margherita Antinori
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02 novembre 2006
01 novembre 2006
Qu 2
sempre Balduina, Roma.
A proposito di transizione che sta portando la street art dalla strada alla galleria, da temporanea a permanente, di tag come marchi, di anonimato e anarchia Killian Fox fa un'analisi interessante in Spraypainting by numbers e Alfred Hickling lo segue. In galleria ci sono a Roma Street Art, a Londra Spank the Monkey.
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Margherita Antinori
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