30 aprile 2006

Hypnoteis

Teis Albers è un'artista, graphic e multimedia designer freelancer, più noto al suo pubblico come Hypnoteis, nome del suo sito. Olandese, suoi lavori e sue interviste sono apparse su riviste come Computer Arts, D-zone, Reload, Digit.
L'immagine qui a fianco fa parte della collezione edizione limitata e firmata che è possibile comprare online nella sezione Hypnoshop.

Giulia Balladore

Lasciamoci ispirare da un altro artista. In questo caso si tratta di Giulia Balladore, illustratrice e graphic designer italiana. Uailab, inspiration for designers, le ha dedicato uno spazio con intervista nella sezione Artists.
Iperrealismo digitale.

Il magico mondo di Loic Sattler

L'immagine digitale è di Loic Sattler, francese, 25 anni, che divide il suo tempo tra Germania, Francia e Inghilterra. Sul suo sito Lysergid sono elencati i lavori, uno più "catturante" dell'altro. Anche Shift gli ha dedicato una recensione che descrive in poche parole la struttura del sito e la capacità di Loic di ispirare il suo pubblico. Bravo Bravo!
via notcot

On Mobility

La crescente mobilità globale vista come opportunità per i più fortunati (inclusi gli artisti internazionali che esplorano il mondo) e come necessità forzata per i meno fortunati. Su queste dinamiche si muove il progetto On Mobility, che vede la collaborazione di 4 istituzioni di arte contemporanea in Europa con scambio di artisti. I quali artisti si interrogano sulle ragioni della mobilità affrontando il problema della migrazione e delle possibili alternative. L'esibizione segue un movimento circolare e cambia forma e artisti. Iniziata ad Amsterdam nel 2005, seguita da Berlino e Vilnius arriva ora a Budapest (dal 4 maggio al 4 giugno in tre gallerie: Trafó, Stúdió Galéria, Műcsarnok) per poi ritornare e chiudere il cerchio ad Amsterdam nel luglio 2006.
Al momento ci sono 120 milioni di persone in movimento in tutto il mondo.
Immagine: Judi Werthein, "Brinco", InSite 05, San Diego / Tijuana photo: Alfredo Di Stefano".
via e-Flux

29 aprile 2006

Selectflavor

Da settembre Flavorpill e Budweiser Select hanno iniziato una collaborazione creativa. Per tutto il 2006 Flavorpill selezionerà e seguirà 8 artisti emergenti che hanno il compito di interpretare e rappresentare secondo il loro stile la marca Select. L’opera d’arte personalizzata verrà regolarmente pubblicata su tutte le edizioni che fanno parte del circuito Flavorpill, facendo così conoscere l’artista e il brand Select. La collaborazione si concluderà a novembre quando i lettori, per due settimane, saranno chiamati a votare per l’opera d’arte più interessante che verrà affissa come cartellone pubblicitario Select. Due gli artisti fino ad ora selezionati Adhemas e Neuarmy.
Seguite il sito per aggiornamenti artisti e votazioni.
Related:intervista a Adhemas e intervista a Neuarmy
via flavorpill

My Architect, alla ricerca di Louis Kahn

E sempre Frank Ghery compare, questa volta in chiave di intervistato con altre archistar, in un'altra pellicola uscita nella sale qualche tempo fa. Si tratta del documentario sulla vita di Louis Kahn, grande architetto morto in bancarotta nel 1974. Il film intitolato My Architect è scritto e diretto dal figlio Nathaniel Kahn ed è stato nominato all'Oscar 2004 come Miglior Documentario.
La versione in DVD in Italia comprende un'intervista a Mario Botta e un libro.

Schizzi di Frank Ghery

La Sony Picture Classics presenta un nuovo documentario di Sydney Pollack sull'architetto Frank Ghery. Nelle sale di N.Y. a partire dal 12 maggio avrà il titolo di Sketches of Frank Ghery. Il trailer lo si può vedere sul sito.
via
reluct

28 aprile 2006

Luisa Lambri alla Luhring Augustine

Termina domani, 29 Aprile, la prima mostra monografica tenuta al Luhring Augustine, New York, dalla fotografa italiana Luisa Lambri. L'artista, originaria di Como, ritrae gli interni di edifici celebri (nella foto a fianco Untitled del 2005 è ritratta una finestra della casa di Barragan), riuscendo a creare una sensazione di intimità che va oltre l'oggetto fotografato. Ha partecipato per due volte, nel 1999 e nel 2003, alla Biennale di Venezia, ha esposto in molte parti del mondo e sono in programmazione altre esposizioni individuali al Baltimore Museum of Art nel 2007 e al Los Angeles Museum of Contemporary Art nel 2008.

Margaret Nicole

Quando ho visto questa "bustina" disegnata da Margaret Nicole, ho pensato a Carrie Bradshaw in Sex and the City. Lei l'avrebbe indossata, o magari l'ha proprio fatto, perché io ricordo che in un episodio portava qualcosa di simile. Nel dubbio rimane un oggetto da sogno che si può però comprare. Tutto sommato un sogno facile da realizzare. Alcuni modelli di Margaret Nicole si possono trovare anche su Rare Device.


Teiera vs Borsa

Oggettivamente è una teiera, ma con l'innovativo manico in bambù la teiera sembra più una borsetta stile gucci che un oggetto per contenere acqua calda. Prodotta da Roost la si può trovare da Rare Device un negozio che vende oggetti per la casa e accessori a Brooklyn, N.Y., USA. Per chi non si trova da quelle parti si possono fare spese anche su internet dove la proprietaria, Rena, tiene il blog sulle novità del negozio.


27 aprile 2006

Tribewanted:qui comincia l'eco-avventura

+vero di un reality (tipo l'inglese Survivor o la nostrana Isola dei famosi) + inquietante di Lost, Tribewanted è il progetto di Mark James and Ben Keene, due intraprendenti inglesi di 26 anni, che hanno invitato persone di tutto il mondo ad unirsi e sviluppare una comunità-tribù eco-sostenibile in un’isola delle Fiji. Una volta raggiunto il tetto stabilito di 5000 persone comincia l’avventura della prima comunità organizzata online e anche della prima comunità tribale di vita reale. Adventure Island, questo il nome dato all'isola, vedrà arrivare i primi eco-guerrieri a settembre 2006. Anche gli italiani vi prenderanno parte? Sul sito info e blog del progetto rigorosamente eco.
Via
springwise

Così lontani così vicini

6 pagine del terzo numero della rivista australiana Riot, sono state curate dallo studio italiano di design Fupete (composto da Daniele Tabellini= Fupete e Erika Gabbani = Gerjka), che si occupa di arte, progetto e cura. Studio Fupete si trova al Pigneto, Roma, anche se gli autori sono toscani. I progetti eseguiti fino ad ora sono stati diversi e dal 1 maggio è previsto un aggiornamento del sito con l'archivio di materiali degli ultimi eventi.
Nell'arte i confini non sono mai esistiti, e con internet il principio è più vero che mai: Australia, Italia non sono mai state così vicine.
Related: Fupete, Gerjka
via: Lost At E Minor

Lost At E Minor: dall'Australia con amore

è una newsletter bisettimanale che si occupa di notizie che provengono dal mondo dell'illustrazione, della fotografia e della musica dall'Australia e dal mondo. I due fondatori-autori nonché fratelli, Zac Zavos e Zolton Zavos (zz&zz potrebbe anche essere il loro logo), pubblicano solo le notizie che trovano interessanti, senza influenze esterne, dal momento che, ci tengono a precisarlo: Lost At E Minor is editorially independent.
Di newsletter ne ricevo molte, la loro, oltre a fornire nomi nuovi e provenire dagli antipodi, ha una grafica bellissima e chiara.


26 aprile 2006

Brix: un muro di pixel

I designer Helen Evan e Heiko Hansen hanno ideato e sviluppato un muro composto di mattoni virtuali e di una macchina fotografica che monitorizza quello che succede davanti al muro. Quando ci si avvicina al muro la fotocamera scatta una foto che viene riflessa sulla superficie in formato di migliaia di pixel.
Il progetto di ricerca realizzato per l'IDII (Interaction Design Institute Ivrea, Italia), è stato esposto successivamente presso Mainsdoeuvres, St Ouen, Francia e ancora al Centro Arte Contemporanea, Palazzo Delle Papesse, Siena, Italia.
via: techeblog

Katie Baum: Lost in Limbo

Katie Baum è proprio una delle artiste che espone presso the Beholder. La sua ultima serie di fotografie prende il nome di Lost in Limbo ed è ispirata dalla visione che si ha guardando fuori da una finestra. Le sue foto sono come dei pannelli dove ogni immagine offre una visuale diversa e unita alle altre forma il tutto. Cresciuta a Baltimora, Maryland, USA, dopo un BA ottenuto presso il Guilford College in Art, si è dedicata alla fotografia presso il California College of Art.

The Beholder

The Beholder è un luogo, nella rete, a metà tra galleria e store nato con lo scopo di aiutare gli artisti a focalizzarsi esclusivamente sull'arte. Non sempre infatti chi fa arte vi si può dedicare a tempo pieno. Questo è il caso di alcuni degli artisti che espongono e vendono sul sito. Allo stesso tempo l'art store incontra anche le esigenze di un pubblico che spesso non ha accesso alle gallerie ma vuole comprare arte.
Per chi fosse interessato, the Beholder sta espandendo la sua collezione, sul sito i dettagli.
via: sf.flavorpill

Polanoir: Art+Business

Polanoir è la prima concept gallery dedicata all'arte della fotografia polaroid. Riprendendo il pensiero di nuove correnti che vogliono rendere l'arte accessibile a tutti con prezzi quindi accettabili, Polanoir ha allestito una galleria online e offline dove 17 artisti, selezionati in tutto il mondo, espongono le loro foto esclusivamente versione polaroid formato gigante. Sicuramente per gli amanti del genere, perché le foto polaroid sono facilmente riconoscibili sia per formato che per colore.

Anday Warhol scattava foto polaroid quando incontrava una celebrity o prima di dipingerla su una tela.

25 aprile 2006

Tè freddo al limone

...se siete ancora in zona dopo aver visto l'Ara Pacis, attraversate il ponte e passate dall'altra parte. Sul Lungotevere Mellini si trova un Caffè incastonato in un bellissimo palazzo.
E' tornato alla luce ormai da diversi mesi, dopo un lungo periodo di restuaro, il Gran Caffè Esperia. Il nome suona antico, e io preferivo quello di prima Ruschena, ma la sala interna ha dei lampadari molto interessanti e il tè freddo, da aprile fino all'autunno, è quello che ci vuole sotto il sole di Roma.

23 aprile 2006

Rinascenza romana: Ara Pacis

La prima visione di questo blog è dedicata al complesso museale dell’Ara Pacis inaugurato a Roma, nel giorno del suo natale, il 21 aprile. L' opera architettonica, di Richard Meier & Partner Architects, è stata accompagnata da polemiche ed è probabile che molte altre seguiranno. Nella lunga fila d'attesa per entrare non mancavano i commenti...
A Roma inoltre, nel mese di maggio, si svolgeranno le elezioni per il sindaco della città eterna e l’Ara Pacis sta già diventando argomento di campagna elettorale.
Io intanto dico: benvenuta rinascenza romana!
Related:
Exibart, Ara Pacis