Il politico e il sociale
L'italia è una democrazia imperfetta, non è una novità, ma il suo stato di salute peggiora. La storia non è fatta solo di progresso, ci sono i ritorni, solo che uno spererebbe nel contrario. Con un certo senso di superiorità e sollievo tendiamo a guardare i paesi del terzo mondo e a pensare che da noi le cose sono diverse, poi vedi e senti certe notizie e pensi che il terzo mondo è qua. Non solo per una classe politica che fa i propri interessi (non è vero che ignora i problemi li conosce, ma vuole che rimangano tali così da poter comandare. Come per i rom, prima ha fatto in modo che ci fosse la totale anarchia e ai semafori si fosse presi d'assalto e poi vuole prendergli le impronte digitali. Pura schizofrenia.), ma per un sistema di polizia che fa venire i brividi e un sistema giudiziario incapace. E per un popolo che lascia che le cose siano e preferisce andare al mare intontito di televisione spazzatura e pettegolezzi e rancore perché non ha più i soldi di una volta. Quando non connivente per interessi monetari.
Consapevole anche, e rassegnato, che se incontri le persone sbagliate puoi essere preso a botte per essere capitato lì per caso e che a quelli che ti hanno colpito non verrà fatto niente, al massimo una promozione. Altro motivo per cui l'omertà trionfa da sempre. L'articolo del The Guadian spiega molte cose, e per chi non lo capisse, peggio per lui.





















Se qualcuno si riconosce o conosce la mano di chi li ha fatti può metterlo nei commenti.







Per la mostra romana sulla street art italiana, Auditorium Parco della musica, il video della 


Non ho un'amima verde, non più, ma ci sto ri-lavorando con un progetto in avvio 








